Proprietà
Sgorga a 1.503 metri.
L’Acqua Sant’Anna scorre nel sottosuolo attraverso rocce granitiche che cedono pochissimi minerali. Intorno alla sorgente - situata a 1.503 metri s.l.m., tra le più alte in assoluto in Italia - non ci sono insediamenti industriali, non ci sono campi concimati, non ci sono pascoli intorno, non c’è nulla, salvo la natura incontaminata e l’acqua che sgorga.
Basso residuo fisso e bassa durezza uguale leggerezza.
Il residuo fisso, parametro fondamentale per determinare la leggerezza di un’acqua minerale, consiste nella quantità di sostanze inorganiche presenti nell’acqua ed è normalmente espresso in milligrammi per litro: si ottiene facendo evaporare l’acqua a 100 °C, con successiva essicazione a 180 °C. La principale classificazione delle acque minerali è condotta proprio in base al residuo fisso: si distinguono quindi in minimamente mineralizzate, quando il residuo fisso non supera i 50 mg/l, oligominerali (non superiore a 500 mg/l), minerali (tra 500 e 1.500 mg/l) e ricche di sali minerali (oltre 1.500 mg/l).
Il residuo fisso di Sant’Anna è pari a 42,8 milligrammi: è un’acqua perciò minimamente mineralizzata e molto leggera. Con il termine ‘durezza’ si intende il contenuto di sali di calcio e di magnesio nell’acqua. presentano dure e compatte.
I sali di questi due elementi sono causa, in soluzione, di incrostazioni, che si presentano dure e compatte. Le acque minerali naturali si possono distinguere in molto dolci, dolci, semi dure, dure e molto dure. La legge non prevede l’obbligo di dichiarare la durezza sull’etichetta. Molte acque, come puoi vedere, non la riportano: Sant’Anna sì. Ed è davvero basso: solo 3,1 gradi francesi.
Indicata per le diete povere di sodio.
Il sodio è fondamentale per il buon equilibrio del metabolismo idrico dell’organismo: se assunto in eccesso, trattiene acqua all'interno dei tessuti e blocca il corretto scambio di liquidi tra la cellula e l'esterno, provocando così ritenzione idrica.
Per le diete povere di sodio sono consigliate acque minerali con tenore di sodio inferiore ai 20 milligrammi per litro: Sant’Anna ne ha solo 1,2.
Indicata per l'alimentazione dei neonati.
Sant’Anna è stata riconosciuta come acqua minerale indicata per l’alimentazione dei neonati e per la preparazione degli alimenti per i neonati.
Sorgente di Vinadio
Altezza sorgente: 1503 M.S.L.M.
Residuo fisso: 42,8 MG/L
Sodio: 0,0001%
Durezza: 3,1 G.F.
Indicata per l’alimentazione dei neonati
Comparativa
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tra alcune delle migliori acque minerali italiane.
Sorgente Rebruant
Sgorga a 1.660 metri d’altezza nel cuore delle Alpi piemontesi.